sabato 23 maggio 2015

Presidio democratico contro gli estremismi di destra delle Sentinelle in piedi e di Forza nuova a Rimini

Oggi al monumento dei caduti presso il parco Cervi di Rimini, un luogo simbolico che rappresenta il sacrificio delle tante donne e uomini in nome della libertà, c'è stato un presidio a difesa della democrazia in corrispondenza alla manifestazione delle Sentinelle in piedi e in seguito alla sfilata di Forza Nuova di sabato scorso, iniziative che anneriscono i luoghi della città che ricordano i caduti antifascisti per la libertà.

Le "sentinelle" si esibiscono formando un plotone muto per contrastare il riconoscimento di diritti a omosessuali, transessuali e fare marcia indietro rispetto a diritti di libertà ormai acquisiti da decenni. Sostengono che i crimini di origine omofobica devono avere pene meno severe rispetto a quelli di origine razziale o religiosa. Sostengono che il riconoscimento di diritti matrimoniali alle famiglie omosessuali porterà alla distruzione della società, ma nei paesi europei dove ciò avviene anche da 15 anni ovviamente nulla di ciò è successo, e anzi godono di un maggiore benessere. Pretendono la protezione legale di dire che le famiglie omosessuali vanno discriminate e che le persone omosessuali sono malate, ma negano la stessa protezione legale ai loro oppositori. Si può bene capire che tali pretese sono ascrivibili a posizioni autoritarie di una destra estrema.

Indossando i triangoli rosa, simbolo cucito sulle uniformi di 15.000 internati omosessuali nei campi di sterminio, abbiamo reso chiaro che noi, in contrasto a loro, ci poniamo dal lato della storia di chi ha combattuto ed è morto per la libertà e l'uguaglianza, contro quelli che lottano per negare i diritti degli altri.

Insieme ad Arcigay Rimini hanno partecipato ANPI, ARCI, CGIL, Coming Out, Giovani democratici, e hanno aderito l'assessora Sara Visintin e il consigliere Carlo Mazzocchi.
 
Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" per le provincie di Rimini e Forlì-Cesena

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

venerdì 22 maggio 2015

Presidio democratico contro l'invadenza dell'estrema destra a Rimini

Sabato scorso c'è stata una sfilata di Forza Nuova che ha annerito i luoghi della città che ricordavano i caduti antifascisti per la libertà. È una ferita che molte cittadine e cittadini, consapevoli di vivere in libertà grazie al sacrificio di quegli eroi, sentono ancora sulla loro pelle. Su una simile linea sabato 23 hanno annunciato una manifestazione le Sentinelle in piedi, che si esibiscono formando un plotone muto per contrastare il riconoscimento di diritti a omosessuali, transessuali e fare marcia indietro rispetto a diritti di libertà ormai acquisiti da decenni.

Sostengono che i crimini di origine omofobica dovrebbero avere pene meno severe rispetto a quelli di origine razziale o religiosa. Sostengono che il riconoscimento di diritti matrimoniali alle famiglie omosessuali porterà alla distruzione della società, ma nei paesi europei dove ciò avviene anche da 15 anni ovviamente nulla di ciò è successo, e anzi godono di un maggiore benessere. Pretendono la protezione legale di dire che le famiglie omosessuali vanno discriminate e che le persone omosessuali sono malate, ma negano la stessa protezione ai loro oppositori. Si può bene capire che tali pretese sono ascrivibili a posizioni autoritarie di una destra estrema.

Noi come Arcigay Rimini contrastiamo fermamente queste pretese illiberali che sfregiano la libertà fiorita sul sacrificio di tante donne e uomini antifascisti. Insieme a noi saranno presenti, al parco Cervi alle 15 presso il monumento ai Caduti, organizzazioni come ANPI e CGIL e anche il gruppo Coming Out e le altre persone e associazioni che si riconoscono in valori antifascisti e libertari. Indosseremo i triangoli rosa, simbolo cucito sulle uniformi degli internati omosessuali nei campi di sterminio. Lo faremo per rendere chiaro che noi, in contrasto a loro, ci poniamo dal lato della storia di chi ha combattuto ed è morto per la libertà e l'uguaglianza.

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" Provincia di Rimini

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

sabato 16 maggio 2015

Contrastare l'odio omofobico e il fascismo con l'amore della giornata contro l'omofobia

Il dovere di ogni amministrazione e di ogni comunità è quello di contribuire al benessere e all'uguaglianza di cittadini e cittadine. Pochi giorni fa il Sindaco Gnassi ha iscritto nel registro comunale delle unioni civili la prima coppia omosessuale, ma ci permettiamo di ricordargli che questo è solo il primo passo. C'è una coppia di spose riminesi, Agnese ed Elena, che da novembre attendono la trascrizione del loro matrimonio avvenuto in Portogallo, trascrizione sulla quale il Sindaco, che già avrebbe il potere di farlo, si era espresso in modo inequivocabilmente favorevole. Carlo e Karl, iscritti al registro mercoledì scorso, in Belgio sono marito e marito, con tutti i diritti di qualsiasi altra famiglia. In Lussemburgo il Premier Bettel ha sposato il suo compagno. I registri delle unioni, paradossalmente, anche se positivi evidenziano ancora di più l'enorme arretratezza di civiltà che ci separa dal resto d'Europa.

Rimini poi assiste oggi a manifestazioni di evidente impianto fascista e di fiero odio e discriminazione, che insudiciano i luoghi dove persone sono morte perché noi potessimo, oggi, godere della libertà. Questo è un odio che deve essere respinto dalle istituzioni e contrastato dalla società civile. Si assiste a persone e organizzazioni (la cui ispirazione fascista è evidente a tutti) manifestare per negare l'esistenza dell'omofobia malgrado gli orridi e recenti episodi avvenuti proprio sul nostro territorio. Chi nega l'omofobia è un mostro, perché per difendere la sua ideologia giustifica aggressioni, insulti e discriminazioni nei confronti di omosessuali e transessuali. Chi nega l'omofobia è privo di umanità.

Ma la migliore risposta all'odio è il suo opposto, l'amore. Infatti così si chiama la nostra manifestazione del 17 maggio, giornata internazionale contro l'omofobia: "RiminiAmore". Partirà con le biciclette alle 17.30 dalla ruota panoramica (addobbata di bandiere Rainbow per l'occasione), farà tappa all'Arco d'Augusto e si concluderà alle 19 circa in Piazza Cavour dove si unirà all'inaugurazione dello sportello antidiscriminazioni della Casa delle donne, con la presenza della scrittrice Cristina Obber. Alle 19.30 ci sarà un bacio collettivo di coppie omosessuali ed eterosessuali sulla scalinata del Comune per ringraziare per l'istituzione dei registri e per sollecitare la trascrizione da troppo tempo in sospeso del matrimonio di Elena e Agnese, che saranno in prima fila. A seguire presso la Cineteca aperitivo e proiezione gratuita del film "The imitation game", l'incredibile storia del genio Alan Turing, protagonista della sconfitta del nazifascismo in Europa, fondatore dell'informatica e martire dell'omofobia.

Gli eventi sono organizzati da Arcigay Rimini con UISP Rimini e in collaborazione col Comune di Rimini e il patrocinio della Provincia di Rimini. 

Hanno avuto l'adesione da CGIL Rimini, Sportello "Nuovi diritti" CGIL Rimini, ANPI Rimini, UAAR Rimini. Hanno aderito anche l'assessora regionale Emma Petitti e la consigliera regionale Nadia Rossi, oltre agli assessori comunali Sara Visintin, Irina Imola, Massimo Pulini e Gian Luca Brasini (che durante la Strarimini indosserà i lacci "Rainbow" contro l'omofobia).


Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" comitato provinciale di Rimini

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

lunedì 11 maggio 2015

Giornata contro l’omofobia a Rimini, presentato col Comune il calendario delle iniziative con bacio collettivo e ruota panoramica ornata di bandiere arcobaleno

In una partecipata conferenza stampa è stato presentato oggi il calendario delle iniziative nate sul territorio per festeggiare il 17 maggio, giornata internazionale contro l'omo-transfobia, alla presenza degli assessori Visintin, Pulini e Imola presso la Casa delle donne del Comune di Rimini. Anche l'assessore comunale Brasini ha aderito a una delle iniziative presentate. Anche l'assessora regionale alle pari opportunità On. Emma Petitti e la consigliera regionale Nadia Rossi hanno aderito alle iniziative della giornata di domenica.

La collaborazione delle istituzioni alla giornata contro l'omo-transfobia è un segno importantissimo per far sentire la vicinanza delle istituzioni alla cittadinanza, per dare un senso di riconoscimento e di tutela che, purtroppo, ancora a livello nazionale non è avvenuto. L'articolo 3 della Costituzione prescrive che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza delle persone, ma milioni di italiane e italiano sono ancora sprovvisti di riconoscimento e di tutele e non sentono la libertà di vivere con libertà la propria vita sul lavoro, a scuola, in chiesa e a volte in famiglia per timore di discriminazioni, licenziamenti, ricatti o aggressioni.

Purtroppo Rimini è stata teatro, col caso del cuoco gay finito anche sulle Iene e della transessuale licenziata con un pretesto, di alcuni orridi casi ed è perciò è ancora più importante questa presa di posizione chiara delle istituzioni.

Tra gli eventi annunciati il bacio delle coppie riminesi sulla scala del Palazzo comunale per ringraziare simbolicamente il comune per l'approvazione dei registri delle unioni civili, avvenuto alcune settimane fa. Inoltre la ruota panoramica in piazzale Boscovich, da dove nel pomeriggio partirà la manifestazione di Arcigay, verrà ornata con le bandiere rainbow per aderire all'iniziativa e lanciare nel cielo il simbolo internazionale dell'uguaglianza e della dignità delle persone.

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" comitato provinciale di Rimini

Nella foto: Marco Tonti con l'assessora regionale alle pari opportunità on. Emma Petitti e la consigliera regionale Nadia Rossi che reggono una delle bandiere rainbow che verranno issate sulla ruota panoramica.


PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

Calendario eventi riminesi per la giornata internazionale contro l'omotransfobia

IDAHOBIT – International Day Against Homo-Bi-Transphobia

17 maggio 2015

 

12 Maggio: Proiezione del film "Una nobile rivoluzione" di Simone Cangelosi ore 21

 

Presso la Cineteca comunale. Presenta Mila Fumini.

Il film racconta la vita e la straordinaria militanza di Marcella (nata Marcello) di Folco (Roma, 7 marzo 1943 – Bentivoglio, 7 settembre 2010), prima transessuale italiana a ricoprire una carica elettiva. Amava molto Rimini, e volle essere con noi per le celebrazioni riminesi del 17 maggio 2010. Il 18 maggio avrebbe incontrato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

16 Maggio: Gruppo "Coming out", iniziative culturali dalle 16 e concerto dalle 21.

 

Il  "coming out" è un gruppo spontaneo nato da poco nel territorio di Rimini che propone un pomeriggio ricco di eventi ospitati dal centro sociale Grottarossa, via della Lontra 40.

Organizzata in occasione della giornata internazionale contro l'omo e transfobia, la serata è incentrata sul tema del rispetto, della non discriminazione ed è dedicata a tutti coloro che credono nella potenza del messaggio che questa vuole trasmettere.

Maggiori dettagli all'evento facebook: fb.com/events/1603184953299269/

 

16 Maggio: Centro RM25 dalle 20 alle 24

 

Arcigay sarà presente al "Open day" del centro sociale (Corso d'Augusto 241) che ospita alcune delle iniziative del comitato "Alan Turing".

 

17 Maggio: Strarimini in Piazza Cavour dalle 7.30 alle 9

 

Saremo presenti grazie alla collaborazione con la UISP territoriale di Rimini con i lacci rainbow della campagna #allacciati contro l'omofobia promossa da Paddy Power.

Faremo fotografie a chi vorrà aderire alla campagna da pubblicare su twitter con l'hashtag #allacciamoli della campagna, tra cui l'assessore allo sport Gian Luca Brasini che ha già confermato la sua adesione.

 

17 Maggio: Biciclettata sul lungomare di Rimini fino a Piazza Cavour dalle 17.30 alle 19.00

 

Assembramento dalle ore 17.30 e partenza alle 18 per l'ormai tradizionale coloratissima biciclettata il collaborazione con la UISP territoriale di Rimini. A partire dalla ruota panoramica che per l'occasione sventolerà delle bandiere rainbow, percorreremo il lungomare fino a piazzale Kennedy e da lì per la ciclabile dei parchi fino all'Arco d'Augusto dove le autorità, gli organizzatori e le associazioni aderenti potranno tenere dei discorsi. Da lì si continuerà fino a Piazza Cavour dove ci uniremo all'inaugurazione dello Sportello Antidiscriminazione di "Rompi il silenzio".

 

17 Maggio: Inaugurazione dello Sportello Antidiscriminazione dalle 18.30 alle 19.30

 

Lo sportello Antidiscriminazione di "Rompi il silenzio" verrà inaugurato, con la partecipazione della scrittrice Cristina Obber e alla presenza dell'Assessora regionale On. Emma Petitti e della Consigliera regionale Nadia Rossi. L'incontro avverrà nella sede della Casa delle donne, presso la Torre Civica in Piazza Cavour.

 

17 Maggio: Ringraziamento al Comune per l'approvazione del registro delle unioni civili, 19.30

 

Una serie di coppie residenti a Rimini (alcune delle quali hanno chiesto l'iscrizione al registro delle unioni civili e altre che hanno chiesto la trascrizione del loro matrimonio celebrato all'estero) rivolgeranno un ringraziamento simbolico dalla scalinata del palazzo comunale con un gesto che mostri il proprio legame e l'impegno che intendono prendersi di fronte alla comunità. Tra loro ci saranno anche coppie residenti in comuni della provincia che ancora non hanno approvato regolamenti per le coppie omosessuali, per sostenere l'approvazione di regolamenti che le riconoscano.

 

17 Maggio: Aperitivo (dalle 19.40) e proiezione gratuita del film "The imitation game" (dalle 21)

 

Presso la Cineteca comunale. Durante l'aperitivo (sponsorizzato dall'osteria Angolo Divino) verranno proposti gli eccellenti (e autoironici!) vini Vinocchio e Uvagina, e la birra Idem, la prima birra artigianale LGBT che sostiene la parità di diritti. Durante l'aperitivo verranno raccolte firme di sostegno alla petizione "STOP omofobia a scuola, nessuno uguale tutti uguali" www.change.org/p/matteo-renzi-stop-omofobia-a-scuola e chi vorrà potrà sostenere l'attività di Arcigay Rimini iscrivendosi al nostro comitato.

Dalle 21 proiezione del film premio Oscar® "The imitation game" dedicato ad Alan Turing (fondatore dell'informatica, protagonista della sconfitta del nazifascismo, eroe di guerra e vittima dell'omofobia di stato), cui è intitolato il comitato Arcigay di Rimini fin dalla sua fondazione nel 94.



--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404

venerdì 24 aprile 2015

Fwd: Anniversario della liberazione, ricordiamo i partigiani omosessuali e Alan Turing, il genio che contribuì alla liberazione di Rimini

Oggi commemoriamo l'anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo, una liberazione che è costata immensi sacrifici umani tra le fila partigiane. Quando si perde la libertà è difficilissimo riconquistarla, per questo ogni giorno le forze laiche e libertarie, alle quali ci ascriviamo, devono sorvegliarla, difenderla ed estenderla.

Decine di migliaia di omosessuali sono stati internati e perseguitati durante il nazifascismo, e anche in Italia migliaia vennero messi al confino. Anche nelle file della resistenza ci sono contati combattenti che poi, grazie alla conquistata libertà, hanno potuto esprimere la loro omosessualità come, facendo solo due nomi, lo scrittore cattolico Carlo Coccioli e l'intellettuale Aldo Braibanti, poi perseguitato dal moralismo di stato.

Arcigay Rimini commemora ogni giorno un eroe della liberazione, Alan Turing, cui è intitolata la nostra associazione fin dal 1994. Sostanzialmente grazie al lavoro di Turing è stata possibile la sconfitta del nazifascismo in Europa, e tracce storiche dimostrano che il suo lavoro ha permesso di individuare i punti deboli della Linea gotica permettendone lo sfondamento da parte degli Alleati e quindi la liberazione della nostra città.

Ricordiamo commossi tutte le partigiane e i partigiani morti e ringraziamo le persone che hanno rischiato la propria vita perché oggi potessimo vivere liberi; ci impegniamo a continuare la loro opera nel campo dei principi, della cultura e delle leggi. Oggi commemoriamo anche l'eroico e geniale Alan Turing, fondatore dell'informatica e martire dell'omofobia, per il suo contributo decisivo alla liberazione della città di Rimini e del resto d'Europa.

Marco Tonti
Presidente Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini

--
Arcigay "Alan Turing" Comitato provinciale di Rimini
Associazione di Promozione Sociale
C.F. 91046230404